
Minimal Magazine non nasce dall’alto.
Siamo un canale alternativo, bottom-up, costruito con un solo obiettivo:
dare voce a chi voce non ne ha ancora avuta.
Crediamo nell’arte come linguaggio universale, non come lusso.
Crediamo nell’inclusione, non nell’esclusività.
Nel talento, non nelle etichette.
Nella passione, non negli interessi.
Nell’onestà, non nelle sponsorizzazioni.
Qui nessuno paga per partecipare.
Non esistono “quote di ingresso”, scorciatoie, corsie preferenziali.
L’unica moneta che riconosciamo è l’autenticità.
Minimal Magazine è un passion project, nato per celebrare l’arte emergente, accendere riflettori dove di solito non arrivano, scardinare l’idea che la legittimazione debba arrivare dall’alto.
Non crediamo nei “piccoli artisti”.
Crediamo negli artisti non ancora visti.
Questa è una casa aperta, un microfono acceso, una porta lasciata socchiusa apposta.
Per chi crea. Per chi rischia. Per chi merita.
Per chi arriva dopo. Per chi arriva ora.
Per chi sarebbe arrivato comunque, ma forse da solo ci avrebbe messo di più.
Minimal Magazine non scopre talenti.
Li riconosce.
E passa loro il microfono.
IL DIRETTORE
Mi chiamo Gianmaria Simone,
ma questo progetto non parla solo di me.
Parla di tutte le volte in cui ho visto l’arte straordinaria restare invisibile solo perché non aveva il canale giusto.
Di tutte le volte in cui ho capito che la creatività non manca:
manca lo spazio.
Minimal Magazine nasce da qui.
Non da un piano editoriale, non da un mercato di riferimento, ma da un’urgenza:
costruire un luogo dove il talento non si paga, non si dimostra, non si “giustifica”. Esiste e basta.
Non ho mai creduto nella competizione tossica.
Ho sempre creduto nella spinta che nasce dall’incontrarsi, dal guardarsi negli occhi (o nelle opere) e dirsi: ok, ora facciamolo insieme.
Amo l’arte che non si scusa per essere umana.
Le visioni imperfette. Le intuizioni acerbe. Le idee che non hanno paura di non piacere a tutti.
Per me l’arte non è un trofeo.
È un linguaggio.
È un gesto politico.
È una mano tesa.
Ho creato questo spazio per amplificare storie emergenti, autentiche, libere, fuori dalle vetrine tradizionali.
Una piattaforma costruita dal basso, per chi guarda il mondo con fame e non con calcolo.
Minimal Magazine è il mio modo di dirti:
Ti vedo. Continua. Raccontalo. Noi ci siamo.
Gianmaria Simone & il resto della Redazione
